Il Decreto Dignità è diventato legge. Con l’approvazione al Senato le nuove misure decise dal Governo diventano realtà. Ecco una sintesi delle novità che interessano il mondo del lavoro e delle assunzioni utili per le aziende.
Si parte con la revisione di Split payment, redditometro e spesometro e si proroga al 2018 il regime di compensazione – con eventuali debiti iscritti in cartelle esattoriali – per le imprese che vantano crediti con la Pa. Sempre il Decreto Diginità modifica la disciplina dei contratti di lavoro a termine, di somministrazione di lavoro e cambia i termini in materia di licenziamento illegittimo. Novità, in aggiunta, per le aziende che hanno ricevuto contributi pubblici e intendono delocalizzare
CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO – La durata massima dei contratti a tempo determinato scende. Il limite introdotto dal Decreto Dignità è di 12 mesi. Ci sono, però, alcune causali che prevedono una durata superiore, con un tetto massimo di 24 mesi.
VOUCHER – Questa particolare modalità di reclutamento personale non sparirà del tutto ma potrà essere utilizzata dalle aziende alberghiere e le strutture ricettive che operano nel settore del turismo, con alle dipendenze fino a 8 lavoratori.
VANTAGGI PER ASSUNZIONE DEGLI UNDER 35 – Il Decreto Dignità ha previsto uno sconto sui contributi previdenziali per quei datori di lavoro che assumeranno soggetti con meno di 35 anni nel biennio 2019-2020. La riduzione è applicata su base mensile, per un periodo massimo di 36 mesi, fino a un massimo di 3.000 euro su base annua.
IL SUPPORTO DI CONFSERVIZI-CISPEL ABRUZZO – Per tutti i dubbi, le necessità di chiarimenti, il supporto in materia di Lavoro e formazione Confservizi-Cispel Abruzzo mette a disposizione delle aziende associate professionisti specializzati e convenzioni.